domenica 23 ottobre 2011

presentazioni recenti

Giovedì 20 ottobre si è svolta una presentazione alla biblioteca di Chiesa Rossa. Chiesa Rossa è un quartiere della zona sud di Milano che prende il nome da una Chiesa che durante la guerra nascose partigiani ed è ora un luogo storico.
la presentazione accompagnata dalla documentazione storica (giornali dell'epoca ed articoli varia) ha rapito i partecipanti alla presentazione.
i materiali video presentati sono stati lasciati alla biblioteca che li inserirà nel suo data base per poterli consegnare. Ottimo  la dispodinilità da parte del cooridnatore Pasquale Lo Russo che ha realmente sentito il soggetto del libro e la denuncia collegata.

sabato 8 ottobre 2011

Opera 6 ottobre 2011

La serata potrebbe essere definita come una serata ideale. Biblioteca spaziosa con sala ampia e fornita della migliore tecnologia audio/video. All'introduzione fatta dall'assessore Maria Pia Gimmillaro, lettrice del libro e subito amante della biografia è seguito il cappello del responsabile di Biblioteca Marco Fantoni. Ad Alma Perego, responsabile dell'ufficio stampa del comune di opera, era invece assegnata la presentazione dell'autore (io) e del libro che lei aveva letto e su cui aveva scritto un articolo nel giornale del comune. Niente di più suggestivo. Durante la presentazione la vicenda della Talidomide è stata raccontata a chi non la conosceva e l'accettazione del contenuto del video "Marketing della Pazzia" è stato ampiamente condiviso.
Libro e DVD  sono stati quindi donati alla biblioteca perchè chiunque possa leggere e visionare il contenuto.

Marco Fantoni, io e Alma Perego


M. Pia Gimmillaro, Alma Perego ed io

Consegna del DVD marketing della Pazzia e Libro all'assessore alla cultura
Maria Pia Gimmillaro

lunedì 9 maggio 2011

Prima presentazione informale

L'esposizione
Ciao, Martedì scorso si è tenuto in un Bar culturale di Milano la prima presentazione informale del Libro "la mia mano destra". Dopo un breve drink e assaggini di vario tipo, la presentazione è stata tenuta davanti ad una trentina di presenti. Non c'erano solo amici, clienti, ma anche persone attirate dalla locandina esposta.
Diversi sono stati i complimenti per la serata.  
Donato e  Diego


La  cosa che maggiormante mi ha toccato è stata una vicenda che mi ha fatto conoscere lo stato mentale che si era creato negli anni sessanta a causa della talidomide. Una signora sulla settantina verso la fine della serata, si è presentata al tavolo con la sua copia del libro per la dedica. Dopo avermi fornito il suo nome, ha cominciato a piangere. Stupito sono rimasto ad osservarla con riserbo, ma contemparaneamente curioso di sapere cosa le stesse succedendo.
Lei mi ha detto: " ho una figlia che ha la tua età. Quando è nata mio marito le ha contato le ditine  per essere sicuro che le avesse tutte. " Solo  quel momento ho capito quanto potesse aver stravolto la vicenda della Talidomide negli anni passati. E non solo alle persone direttamente coinvote, ma alla comunità intera.
Mi è venuto alla mente che le persone di una certa età alla notizia di un nascituro chiedevano : " è sano". Poi chiedevano sesso e peso. Ora so' perchè.
Alla colpevolezza di aver danneggiato migliaia di bimbi, si aggiunge la psicosi e terrore generato in tutte le mamme che potevano avere dubbi, visto che il principio attivo veniva commercializzato con 8/9 nomi differenti.

Anche questa è storia.